Tu non sai cosa mi hai regalato.
All’apparenza sembra un libretto piccino, una cosa da niente, dal titolo strano.
Però è arrivato proprio in un’infilata di giorni di pioggia, primi giorni di primavera.
Leggerlo in un sottotetto mentre forti picchiano i goccioloni.
È un libro che contiene odori, colori e tantissimi rumori.
Un libro che ti entra sottopelle e ti ossigena lo spirito.
Leggerlo anche al sole spuntato da poco… alzi gli occhi e incontri il creatore.
