formato, a mano

può succedere che girellando per il “Libro della gente” incontri qualcosa di “carino” tipo la pagina di un artista che già conosci un po’ e che apprezzi può succedere che ti incuriosisci e che approfondisci e che ordini alla fine qualcosa così un po’ sulla fiducia un po’ sperando nel tuo istinto può succedere che […]

first day: California dreaming the travel

colonna sonora Non è proprio inverno quando parto per San Francisco, ma questa è la canzone che ti viene in mente per prima. Una fitta di gelo in partenza sotto la pioggia intensa la provo lo stesso, è crollato il ponte che mi ha sempre fatto paura. Ricevo il messaggio che sono già in aereo. […]

prima digressione: in mezzo all’aria

Partendo da una deliziosa chiesina ortodossa dell’xi secolo (non verificato) dotata di tutto quello che ci vuole: icone, devozione, candele, canti, incensi e benedizioni ci siamo inerpicati tra i dirupi che sovrastano Kalabaka. Meta i mitici monasteri costruiti su questi pinnacoli di roccia mozzafiato. Qui diventa palpabile la preghiera del cuore degli antichi monaci, tutt’uno […]

terza tappa: Beria

lo scavo archeologico che negli anni ’70 ha riscoperto un sito – che nell’ottocento era stato abbandonato – deve aver dato ai suoi autori un’esperienza inarrivabile si sono trovati in mano oggetti splendidi e si è fatta sempre più forte l’ipotesi che si trattasse della tomba di Filippo II, il padre di Alessandro Magno insomma […]

Franco Boggero esiste davvero

L’uomo che canta di un cane quando impasto il pane esiste davvero e ci ho mangiato insieme in un trogolo. Fa un certo effetto trovarsi a pranzo con l’uomo che canta quando impasto il pane e ci si rende conto che esiste davvero. E mangia e parla come molti di noi. Ma come racconta credo ci […]

fiori 

non avevo mai visto così tanti nontiscordardimé in vita mia magari non era mai stata stagione  o non c’ero io forse un clima particolare  una fortunata congiunzione astrale  …  poi ho capito: i fiori hanno pur sempre un loro linguaggio 

come al circo

dunque. in questa avventura del pilates c’è anche l’opzione “oggi mi voglio divertire”  però tale opzione non è – come tutto qui – interpretata in modo lineare: come si evince dall’apposita foto, divertirsi significa sudare faticare impaZire scendere salire saltare piegare girare allungare alzare strisciare e soprattutto stare in equilibrio dove in equilibrio proprio non […]