Herbae volant fructus manent

orciozucche vuotesugli scalini e son melanzane volano (quasi) c'è un topo dentroErbe volanti e frutti che restano:
già il titolo è geniale di suo

poi c’è l’ingegno dei partecipanti, quello della natura. quello di ideatori e organizzatori:

è una forma di poesia

che mette insieme tanta gente che ha voglia di creare
e che ci mette cura
nel far crescere piante preparare cibo tessere e creare vestiti, cestini, cappelli…
la porti in un luogo che è dedicato alla meditazione e al lavoro da più di mille anni
e ci si accorge che si crea un’armonia
di gesti e di mente, una pace profonda che si trasmette persino placando l’ansia da prestazione
il luogo e le attività non sono indifferenti, entrano in relazione e si esaltano
come il canto e la chiesa che ha una buona acustica

E c’è l’idea dei ricettari pop up ma di quella poi… continua.

http://youtu.be/SGlQmO69hZ8

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...