Ancora nella notte

sono notti in cui non si sogna ma non si dorme

notti in cui troppa roba prende il sopravvento e ti soffoca

dove tutto è deforme 

e dove quello che hai fatto di giorno è molto ambiguo

i pensieri si aggirano giganti e si intrecciano di buio

buio scemo che deforma la realtà 

buio brutto che ti minaccia

buio denso di orizzonti sconvolti

buio di tutta la morte che c’è nel mondo

poi succede che prima o poi ogni notte si scioglie nel cinguettio dei primi passeri svegli

stamattina era un gabbiano, beh ci voleva qualcosa di forte e di evocativo per riprendere a sognare

  

Scrittori: ovvero dello stupore

Subisco Il fascino degli scrittori che parlano di se stessi e della loro passione. Intanto perché sono bravi a farlo.
Come quando si legge un compito in classe fatto bene.
Poi perché è gustoso curiosare nelle loro abitudini manie immagini

Ogni tanto capita di leggere qualcosa del genere su lalettura (e dove sennò?)
(Sennò online… Ma che fatica trovare le cose succose online però quando le trovi ti ci appassioni e non le molli)

Io non sono scrittore. Per fortuna! Così posso scribacchiare solo se mi va e posso giudicare se mi piace solo dallo stupore che continua a suscitarmi quello che ho scritto. Anche dopo

anche nei film che succedono



Coniglietti 

poi c’è questo ricordo d’infanzia di quando in campagna potevo andare a vedere le gabbie dei conigli e ce n’erano di quelli piccoli non troppo da non poterli prendere ma abbastanza 

da farti impazzire di tenerezza 

Si infilavano nella mia manica e restavano li nascosti 

Al calduccio 

Uno per volta 

Figure di giornali

Mi piacciono le figure sulla carta di giornale
Mi viene voglia di ritagliarle e attaccarle in modo diverso
Un po’ molle ma nitide con i loro colori un po’ tenui ma precisi, che uno da un giornale non se lo aspetta neanche
Specialmente i disegni di certi inserti
E poi c’è il brivido del fatto che hanno un dietro come un rovescio della medaglia che magari è più bello oppure è più interessante e volevo leggerlo e invece l’ho ritagliato

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Mattino presto

Tipo sono in stazione che credevo di essere in ritardo e invece in ritardo è il treno così posso stare nella teca che c’è sul binario che è mattina presto e fa fresco piuttosto freschetto e posso leggere cose di altri blogger e invece della musica ascolto la stazione e gli annunci e i treni i numeri i binari e provenienze e direzioni
E ancora una volta penso gran cosa i treni: ti portano dove vuoi quando riesci a prenderli
È che poi ti portano via anche quando non vuoi
Ah ok il mio è in arrivo

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Arcobaleni del sud

Che Franco sapesse raccontare storie lo si sa dai tempi delle elementari
Lo ha fatto qualche tempo fa al rientro da un volontario esilio
Non sembra un diario ma lo è moltissimo
c’è lui in persona dietro alle pagine, la sua figura un punto nei paesaggi con il suo modo sbrigativo ad un tempo schivo e curioso ad esplorare i miti del luogo

Certe volte uno legge il libro e si distrae
per quanto interessanti siano i temi trattati si finisce per scoprire che l’autore è il vero protagonista
Con tutta la sua cultura che potrebbe essere pesantissima e invece si mantiene leggera, stuzzicante e profonda
Anche quando avresti voglia di ribattere ti viene un sorriso: è lì che sulle pagine del libro leggi l’arcobaleno

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Marcello Chiarenza

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Uno capace di vedere immagini nelle cose
Uno che riesce a trasformare le cose in storie
Uno che inventa paesaggi passaggi e paesi saggi

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Ragazza che vendi

le tue poesie per strada non saprò mai se lo dici a tutti quelli a cui dedichi il libro che sono dolci come tutti quelli che hai già incontrato e che hanno lo stesso nome proprio però tu sappi che nei luoghi comuni che hai messo nella poesia che mi hai declamato c’era anche quello che va dritto al mio cuore eppoi dici che non sai vendere… IMG_4867-0.JPG

Ragazza che crei

Nel tuo negozietto a Ortigia, sappi che mi hai incantato

Con le tue cartoline impreviste
Fatte di foto di aranci di luce e di altre cosette
I coccodrilli sui paralumi
Il tuo angolo di lavoro
E non volevi foto: sei contenta di essere qui?

ragazza che creicartoline interno la vetrina