Corre

Corre forte come se potesse recuperare il ritardo Va come un treno in pianura Corre corre corre (penso ci sia anche la sua locomotiva) Con tutti i suoi alberi sfuocati in primo piano le palizzate le stradine le autostradone campi fiumi e insomma tutto quello ci vuole tipo sedili duri e gente in piedi che […]

Un bosone

Tanta roba per un microscopico bosoncino che dura anche poco. Molto poco. Tanta gente. Tanti soldi. Tantissima tecnologia per farlo. Così tanti dati che bisogna buttarne via la maggior parte sennò non si sa dove metterli. Chilometri di strutture sotterranee. Materiali che uno non ne ha idea. Milioni di particelle sulla giostra per 24 ore […]

Springing

C’è questa cosa che si vede appena appena ma in città è più difficile invece se vai un po’ fuori c’è questa cosa che in mezzo agli alberi nudi qualcuno è bianchiccio e subito dopo ti accorgi che vicino a te gli stecchi sono coperti da peluria verdina insomma c’è questa cosa che torna più […]

A volte bastano

a volte bastano un treno e una piccola canzone perché ti vengano le lacrime agli occhi potrebbe essere voghera ma poi il treno prosegue l’auricolare si rompe la gente salita resta in piedi e tu ricacci le lacrime da dove sono venute e ti stringi il cuore nelle slides locate triulzi  

Pioggia

non è tanto piacevole quando ti piove in casa quando la strada trabocca e ti porta dentro un ruscello quando il tetto perde e giocciola sul letto quando le sconnessioni dei giunti tra le pietre bagnano le pareti non è piacevole la carta diventa molla le lattine arrugginiscono i muri si macchiano di esseri viventi […]

Un paio d’ore

In una città altra, magari non del tutto inconsueta, magari carina e confortevole, in una giornata quasi primaverile, con un po’ di lavoro di fare, senza un posto dove andare, con la scusa di vagare. E’ stato strano. Tutto quel tempo a disposizione, tutte quelle possibilità di situazioni, di scene, di momenti, di negozi di […]

Ambuschetto

l’ambuschetto si fa minaccioso fece lui hihihihhi fece lei chetiridi fece lui lei assunse velocemente  un’espressione di circostanza, tra il preoccupato e il serioso, un’espressione di comprensione e attenzione, un volto assorto e pieno di attenzione per le possibili conseguenze del fatto, ma intanto rideva sotto i baffi: cosa poteva mai esserci di minaccioso in […]