terza digressione: Idra

non potevamo farci mancare un’isola, un giro della Grecia terrestre senza percepire quella marina sarebbe stato scemo però il vero senso di questo viaggio nel viaggio ce l’ha dato l’imbarcarsi, il prendere il largo, l’immaginare Paolo in ogni sua partenza e anche Pietro nella notte nella tempesta che ha coraggio e poi paura e poi […]

seconda digressione: tra l’oracolo e l’ombelico

ma se vi dico che c’è un posto fatto così: in una cornice naturale di monti ubertosi e pietra da taglio con una fonte d’acqua rituale è stato ricavato un percorso in salita che si dipana tra cappelle votive e statue e collega sfarzosi edifici sacri e splendidi spazi collettivi cosa vi viene in mente? […]

prima digressione: in mezzo all’aria

Partendo da una deliziosa chiesina ortodossa dell’xi secolo (non verificato) dotata di tutto quello che ci vuole: icone, devozione, candele, canti, incensi e benedizioni ci siamo inerpicati tra i dirupi che sovrastano Kalabaka. Meta i mitici monasteri costruiti su questi pinnacoli di roccia mozzafiato. Qui diventa palpabile la preghiera del cuore degli antichi monaci, tutt’uno […]

terza tappa: Beria

lo scavo archeologico che negli anni ’70 ha riscoperto un sito – che nell’ottocento era stato abbandonato – deve aver dato ai suoi autori un’esperienza inarrivabile si sono trovati in mano oggetti splendidi e si è fatta sempre più forte l’ipotesi che si trattasse della tomba di Filippo II, il padre di Alessandro Magno insomma […]

prima tappa: Filippi

da qui Paolo inizia a predicare in terra macedone in mezzo a queste architetture ha camminato parlato ed è stato pure imprigionato ma lui cantava in prigione e quando un terremoto ha aperto la porta e sciolto le catene è rimasto lì tranquillo e rassicurante con le guardie si può essere più liberi di così? […]

partiti sulle tracce di…

partiti oggi, una ventina di pellegrini, un bel gruppo eterogeneo e allegro denso di attese e perplessità in procinto di “leggere le cose nel contesto dove si sono svolte” esperienza che aumenta la possibilità di interiorizzarle, come se diventassero più reali ed è stato lungo il viaggio multiforme (ma invero comodo) che ci ha portato […]

Franco Boggero esiste davvero

L’uomo che canta di un cane quando impasto il pane esiste davvero e ci ho mangiato insieme in un trogolo. Fa un certo effetto trovarsi a pranzo con l’uomo che canta quando impasto il pane e ci si rende conto che esiste davvero. E mangia e parla come molti di noi. Ma come racconta credo ci […]

un libro da spiaggia (ma va tenuto sotto controllo)

finisco di leggere questo libro al sole. vento, mare, tanta sabbia dappertutto e l'apposito inzicchio libroso digitale mi dice "uh l'hai finito" ah bene penso son soddisfazioni posso andare a fare un bagno, ma prima scatto una foto dell'attimo che così la metto sul blog e niente, è bastato perderlo un attimo di vista (il […]

hai provato le luci?

mi ha detto: “allora, vicino all’ingresso ci sono degli interruttori, accendono il giardino, mi raccomando prova” poi mi ha ridetto ancora se avevo provato e insomma va bene proviamo… cosa potrà esserci di più interessante di questo silenzio pieno di stelle? e allora ho capito: ha progettato interruttori per accendere il geniusloci