seconda digressione: tra l’oracolo e l’ombelico

ma se vi dico che c’è un posto fatto così: in una cornice naturale di monti ubertosi e pietra da taglio con una fonte d’acqua rituale è stato ricavato un percorso in salita che si dipana tra cappelle votive e statue e collega sfarzosi edifici sacri e splendidi spazi collettivi cosa vi viene in mente? […]

prima digressione: in mezzo all’aria

Partendo da una deliziosa chiesina ortodossa dell’xi secolo (non verificato) dotata di tutto quello che ci vuole: icone, devozione, candele, canti, incensi e benedizioni ci siamo inerpicati tra i dirupi che sovrastano Kalabaka. Meta i mitici monasteri costruiti su questi pinnacoli di roccia mozzafiato. Qui diventa palpabile la preghiera del cuore degli antichi monaci, tutt’uno […]

prima tappa: Filippi

da qui Paolo inizia a predicare in terra macedone in mezzo a queste architetture ha camminato parlato ed è stato pure imprigionato ma lui cantava in prigione e quando un terremoto ha aperto la porta e sciolto le catene è rimasto lì tranquillo e rassicurante con le guardie si può essere più liberi di così? […]

partiti sulle tracce di…

partiti oggi, una ventina di pellegrini, un bel gruppo eterogeneo e allegro denso di attese e perplessità in procinto di “leggere le cose nel contesto dove si sono svolte” esperienza che aumenta la possibilità di interiorizzarle, come se diventassero più reali ed è stato lungo il viaggio multiforme (ma invero comodo) che ci ha portato […]

hai provato le luci?

mi ha detto: “allora, vicino all’ingresso ci sono degli interruttori, accendono il giardino, mi raccomando prova” poi mi ha ridetto ancora se avevo provato e insomma va bene proviamo… cosa potrà esserci di più interessante di questo silenzio pieno di stelle? e allora ho capito: ha progettato interruttori per accendere il geniusloci