seconda digressione: tra l’oracolo e l’ombelico

ma se vi dico che c’è un posto fatto così: in una cornice naturale di monti ubertosi e pietra da taglio con una fonte d’acqua rituale è stato ricavato un percorso in salita che si dipana tra cappelle votive e statue e collega sfarzosi edifici sacri e splendidi spazi collettivi cosa vi viene in mente? […]

prima digressione: in mezzo all’aria

Partendo da una deliziosa chiesina ortodossa dell’xi secolo (non verificato) dotata di tutto quello che ci vuole: icone, devozione, candele, canti, incensi e benedizioni ci siamo inerpicati tra i dirupi che sovrastano Kalabaka. Meta i mitici monasteri costruiti su questi pinnacoli di roccia mozzafiato. Qui diventa palpabile la preghiera del cuore degli antichi monaci, tutt’uno […]

prima tappa: Filippi

da qui Paolo inizia a predicare in terra macedone in mezzo a queste architetture ha camminato parlato ed è stato pure imprigionato ma lui cantava in prigione e quando un terremoto ha aperto la porta e sciolto le catene è rimasto lì tranquillo e rassicurante con le guardie si può essere più liberi di così? […]

partiti sulle tracce di…

partiti oggi, una ventina di pellegrini, un bel gruppo eterogeneo e allegro denso di attese e perplessità in procinto di “leggere le cose nel contesto dove si sono svolte” esperienza che aumenta la possibilità di interiorizzarle, come se diventassero più reali ed è stato lungo il viaggio multiforme (ma invero comodo) che ci ha portato […]

Franco Boggero esiste davvero

L’uomo che canta di un cane quando impasto il pane esiste davvero e ci ho mangiato insieme in un trogolo. Fa un certo effetto trovarsi a pranzo con l’uomo che canta quando impasto il pane e ci si rende conto che esiste davvero. E mangia e parla come molti di noi. Ma come racconta credo ci […]

un libro da spiaggia (ma va tenuto sotto controllo)

finisco di leggere questo libro al sole. vento, mare, tanta sabbia dappertutto e l'apposito inzicchio libroso digitale mi dice "uh l'hai finito" ah bene penso son soddisfazioni posso andare a fare un bagno, ma prima scatto una foto dell'attimo che così la metto sul blog e niente, è bastato perderlo un attimo di vista (il […]

hai provato le luci?

mi ha detto: “allora, vicino all’ingresso ci sono degli interruttori, accendono il giardino, mi raccomando prova” poi mi ha ridetto ancora se avevo provato e insomma va bene proviamo… cosa potrà esserci di più interessante di questo silenzio pieno di stelle? e allora ho capito: ha progettato interruttori per accendere il geniusloci 

fiori 

non avevo mai visto così tanti nontiscordardimé in vita mia magari non era mai stata stagione  o non c’ero io forse un clima particolare  una fortunata congiunzione astrale  …  poi ho capito: i fiori hanno pur sempre un loro linguaggio